Psicomotricità e gioco - danza

Lo sviluppo delle funzioni motorie legato alla dimensione affettiva, emozionale e psicologica.

Psicomotricità e gioco - danza

Scuola dell'Infanzia

Con la parola psicomotricità si fa riferimento a quell'insieme di pratiche e di saperi che si sono venuti consolidando negli ultimi quarant'anni per opera di diversi studiosi impegnati nel mettere in luce i legami tra lo sviluppo delle funzioni motorie e della dimensione più generale della corporeità con quella affettiva, emozionale e psicologica.

L'insieme di questi saperi si esplica in una serie di pratiche laboratoriali che attraverso semplici esercizi di gruppo permettono al bambino di approfondire le relazioni con gli altri e con il mondo che lo circonda.
Sono esercizi che hanno lo scopo di far prendere coscienza del proprio corpo e della sua posizione nello spazio grazie al movimento e al gioco.

Una grande attenzione è data al lavoro sull'equilibrio, sulla coordinazione, sul controllo del gesto e sull'espressività che sono gli elementi basilari di tutti i laboratori di psicomotricità proposti.

La psicomotricità permette al bambino di estrarre la sua attività psichica ed emotiva attraverso il movimento del corpo, postura e tono, esprimendo così la sua personalità.

IL PENSIERO È AZIONE in quanto il bambino con il suo corpo e il movimento esprime le sue emozioni e la sua vita affettiva.
 
L’AZIONE È PENSIERO in quanto agendo con gli oggetti, esplorando lo spazio, scoprendo il suo corpo, il bambino accede alla capacità di rappresentazione di sé e degli altri, quindi al pensiero.
 
Nello spazio psicomotorio sono previsti tre aree di gioco:

- AREA SENSO-MOTORIA: spalliera, scivoli, materassi e e materiale su cui è possibile salire, scendere, cadere e saltare per sperimentare azioni di trasformazione legati a repentini cambi posturali.
 
- GIOCO SIMBOLICO: costruire, distruggere, apporre, scomporre, dentro, fuori, equilibrio, disequilibrio sono esperienze che il bambino può fare attraverso materiale non strutturato, necessario per sviluppare la rappresentazione e iniziare a differenziarsi dal corpo, sperimentando così la costruzione del sé.
 
- RAPPRESENTAZIONE PLASTICA: spazio in cui c’è un minor coinvolgimento corpore, permettendo al bambino di lasciare una traccia di sé attraverso la rappresentazione grafica, materiale modellabile, rilassamento tonico posturale.
 
Giocodanza 
 
È un percorso di crescita sano, attraverso un’attività ludica nella quale i componenti principali sono: creatività, immaginazione e tanta fantasia.
Corpo, voce, musica e spazio diventano il mezzo per scoprire le potenzialità artistiche e creative del bambino.
Durante l’attività vengono utilizzate musiche diverse, partendo dalla musica classica (utile per aiutare il bambino a entrare in contatto con le proprie emozioni) fino ad arrivare alla baby dance (usata per la coordinazione parole e movimento). 

Ambaramenù lo chef Andrea prepara

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